
Redazione
8 gen 2026
Curato da Salvatore Improta e realizzato in collaborazione con il Quadrato della Radio, il libro nasce da un confronto tra studiosi, manager ed esperti che hanno vissuto in prima persona l’evoluzione delle telecomunicazioni e dell’ICT.
Pubblicato il libro "50 anni di digitalizzazione.
Il volume on è un semplice volume tecnico, né una raccolta celebrativa dell’innovazione. È un’opera corale e ambiziosa che affronta mezzo secolo di trasformazioni digitali con uno sguardo sistemico, capace di tenere insieme tecnologia, economia, società, geopolitica ed etica.
Curato da Salvatore Improta e realizzato in collaborazione con il Quadrato della Radio, il libro nasce da un confronto tra studiosi, manager ed esperti che hanno vissuto in prima persona l’evoluzione delle telecomunicazioni e dell’ICT. Il risultato è una narrazione solida, documentata e mai superficiale, che restituisce la complessità della digitalizzazione come fenomeno storico e non come semplice successione di innovazioni.
Il volume accompagna il lettore dalle origini del microprocessore fino all’intelligenza artificiale generativa, mostrando come la “materia prima” del digitale – potenza di calcolo, dati, reti – abbia progressivamente ridisegnato i modelli produttivi, il lavoro, la vita quotidiana e persino la natura dei conflitti. Particolarmente efficace è l’analisi dell’Intelligenza Artificiale come possibile nuova General Purpose Technology, tra promesse di produttività e rischi di concentrazione del valore, disuguaglianze e perdita di controllo.
Uno dei grandi meriti del libro è il rifiuto di ogni visione ingenua o deterministica. Accanto agli straordinari successi tecnologici, emergono con chiarezza le contraddizioni: il paradosso della produttività, il digital divide cognitivo, la fragilità delle democrazie nell’era delle piattaforme, l’uso del digitale in ambito militare e nella guerra ibrida. La tecnologia non è mai presentata come neutrale, ma come forza che riflette scelte politiche, economiche e culturali.
In questo senso, le riflessioni sull’etica dell’Intelligenza Artificiale e sulla responsabilità nella progettazione dei sistemi digitali rappresentano uno dei punti più alti del volume. Il libro non si limita a descrivere ciò che è accaduto, ma sollecita una domanda cruciale: come governare il futuro digitale affinché rimanga al servizio dell’uomo e del bene comune?
50 anni di digitalizzazione è un’opera di riferimento per chi vuole comprendere davvero il presente tecnologico senza cedere né all’entusiasmo acritico né al pessimismo sterile. Un libro che invita a recuperare visione, competenza e responsabilità, nella consapevolezza che il futuro non è scritto dagli algoritmi, ma dalle scelte che sapremo compiere oggi.
Un contributo prezioso, coerente con la missione culturale del Quadrato della Radio, e una lettura indispensabile per chiunque voglia orientarsi con lucidità nell’era dell’accelerazione digitale.
